Infissi in alluminio o PVC: guida alla scelta

Apertura infisso in alluminio

Chi si trova davanti alla possibilità o all’incombenza di sostituire gli infissi della propria abitazione o del proprio ufficio, in sede di nuova costruzione, ristrutturazione o manutenzione straordinaria può scegliere fra infissi in alluminio o in PVC. La guida alla scelta fra questi due tipi di serramento interessa vari fattori, le proprie necessità, la durabilità nel tempo, la funzione dei locali in cui andranno ad installarsi i nuovi serramenti, l’esigenza o meno di notevoli performance acustiche e termiche, il design, la superficie, il budget a disposizione.

Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti lo Stato riconosce una detrazione ordinaria del 65% delle spese sostenute dal contribuente fino al 31 dicembre 2016. La detrazione riguarda anche la sostituzione degli infissi, a patto che vengano soddisfatte le condizioni fra cui il rispetto dei requisiti di trasmittanza termica, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.

Quindi diventa importante scegliere il giusto tipo di serramento in base alle proprie esigenze, essendo il serramento a tutti gli effetti una variabile importante in merito al contenimento dei consumi e alla riqualificazione energetica. Vediamo le caratteristiche di entrambi per poter scegliere al meglio.

Infissi in alluminio: pro e contro

Gli infissi in alluminio, grazie alla loro solidità e resistenza agli eventi atmosferici, sono largamente utilizzati per finestre, porte finestre e vetrate. Quando vi sia la necessità di realizzare grandi facciate continue o coperture, per esempio in centri commerciali o altri grandi edifici, al serramento viene affiancata una struttura che lo sorregge, diventando quindi vetrata strutturale. In questo modo l’utilizzo dell’alluminio viene ampliato per facciate verticali e orizzontali, volumi di vetro, grandi superfici continue di qualsiasi forma, dove le soluzioni estetiche ed architettoniche sono aperte a innumerevoli possibilità, sia nell’ambito commerciale e pubblico che in quello dell’abitazione privata.

Il telaio del serramento in alluminio che nasce colore anodizzato può essere verniciato in qualsiasi tinta, come ad esempio le variabili delle tinte RAL o con particolari effetti sulla superficie quali l’ossidazione.

Dal punto di vista delle dimensioni del serramento si possono scegliere serramenti in sezione standard o serramenti costituiti da un telaio ridotto e minimale, in modo che risultino alla vista grandi superfici di quasi solo vetro al fine di migliorarne l’impatto estetico.

Il serramento in alluminio, essendo l’alluminio un materiale conduttore, ha prestazioni medie di isolamento termico. Per ovviare a questo inconveniente della materia prima i serramenti in alluminio vengono costruiti con il sistema “a taglio termico“, dove la porzione interna del serramento viene isolata da quella esterna all’interno della sezione del serramento grazie a un sistema di giunti e isolanti.

Dal punto di vista della manutenzione negli anni dopo l’installazione, il serramento in alluminio non ha praticamente bisogno di alcun intervento.

Infissi in PVC: pro e contro

Gli infissi in PVC negli ultimi anni hanno avuto un considerevole incremento di utilizzo, grazie alle loro ottime prestazioni termico acustiche e alla loro evoluzione nel campo dell’innovazione estetica. Il serramento è costruito attraverso l’assemblaggio di manufatti rigidi in PVC, che è la denominazione commerciale del polivinilcloruro, un materiale plastico ricavato da naturali materie prime.

Come per l’alluminio anche i serramenti in PVC hanno un molteplice utilizzo, per finestre, porte interne, porte finestre, vetrate, mentre risulta avere delle limitazioni ed essere meno adatto per facciate in vetro di grandi dimensioni dove in alcuni casi, e solo se possibile, viene affiancato a profilati metallici.

Il PVC ha buone caratteristiche fonoisolanti e termiche, resiste all’invecchiamento, alla stonalizzazione, è autoestinguente ed è completamente idrorepellente, inoltre non ha bisogno di interventi periodici di manutenzione. Solitamente viene garantito 10 anni.

In definitiva: meglio PVC o alluminio?

Ricapitolando, ecco i pro e contro che possono costituire una piccola guida alla scelta dei serramenti fra infissi in alluminio e in PVC. È possibile comparare le caratteristiche dei serramenti in PVC e dei serramenti in alluminio partendo dal presupposto di prendere in considerazione infissi con lo stesso spessore sui quali sia montata la stessa tipologia di vetro.

Isolamento acustico: A parità di sezione il serramento in PVC ha maggiori proprietà fonoisolanti.

Isolamento termico: Dal punto di vista dell’isolamento termico il PVC ha minor trasmittanza termica, è quindi preferibile in ottica di risparmio energetico anche rispetto al serramento in alluminio a taglio termico, evitando l’eventuale effetto condensa di quest’ultimo.

Durata, resistenza, manutenzione nel tempo: per le caratteristiche di durabilità nel tempo, di necessità di manutenzione periodica (praticamente nulla), di tenuta all’acqua e di resistenza meccanica il PVC e l’alluminio si equivalgono.

Design: per la maggior parte degli utilizzi i due tipi di infissi si equivalgono, per soluzioni più ricercate, minimali, grandi superfici, sagome particolari, c’è maggior versatilità con l’infisso in alluminio.

Qualità/prezzo: a parità di sezione e dimensioni il serramento in PVC è più conveniente di quello in alluminio.

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William Dollace
Autore:
Website: BalenaLab

Copywriter con esperienza decennale nel settore tecnico, architettonico e tecnologico.