Minipiscine per esterni

Una minipiscina, nel proprio giardino o all’interno della casa è un lusso che tutti si possono permettere per rendere ancora più accogliente e bella la propria abitazione. È sicuramente utile per mantenersi in forma o per trascorrere un piacevole attimo di relax con tutta la famiglia o la propria fidanzata.

La scelta di quale modello acquistare, è da valutare in base alle proprie necessità e budget a disposizione. Infatti, il prezzo di una delle migliori minipiscine può variare molto in base agli optional che si decide di inserire nei modelli base. La presenza di getti per l’idromassaggio o sistemi per il nuoto contro corrente, così come la sua grandezza possono portare il prezzo di questo lusso alla portata di tutti meno abbordabile.

Le diverse tipologie di minipiscine

Le comuni minipiscine sono disponibili in due differenti tipologie: autoportanti o da incasso. Le minipiscine autoportanti sono delle soluzioni che non necessitano di nessun lavoro di muratura o di carpenteria per essere posizionate. Una volta che si è deciso il modello e gli optional che si voglio aggiungere, è solo necessario posarle nel luogo predestinato ad ospitarle e allacciarle al sistema di scarico ed elettrico della propria abitazione.
Per chi sceglie le minipiscine da incasso, dovrà predisporre in precedenza i lavori necessari a creare il “guscio” dove andrà ospitata la piscina.
Tra le due tipologie non esistono dei veri e propri pro e contro, l’unica differenza importante è che le mini piscine autoportanti possono essere spostate più facilmente e senza grossi interventi.

Le mini piscine si possono installare sia all’interno della propria abitazione che all’esterno. In base allo spazio che si ha a disposizione e all’intenzione di utilizzarle anche durante la stagione invernale si può scegliere una delle due soluzione.

Installazione indoor

Quando si prende la decisione di acquistare una piscina per una installazione indoor, è bene verificare con attenzione le misure d’ingombro della stessa e se la zona dove si posizionerà è idonea a reggere il suo peso. Per non evitare spiacevoli situazioni, bisogna fare presente che oltre al peso della struttura vera e propria della minipiscina si deve conteggiare il peso dell’acqua e delle persone che si rilasseranno al suo interno.

L’ambiente che ospiterà la mini piscina, deve avere anche una buona ventilazione per il ricambio dell’aria. L’umidità generata dall’acqua, con l’andare del tempo in una camera chiusa potrebbe creare dei problemi per la pittura che ricopre le pareti e l’eventuale mobilia presente al suo interno. Se la stanza che si è scelto non fornisce un buon ricircolo dell’aria, è bene valutare l’acquisto di un deumidificatore per ambienti.

Installazione outdoor

La soluzione di posizionare la vasca all’aperto, in giardino o in terrazza è una soluzione che comporta sicuramente meno problematiche di quella indoor. Anche in questo caso, è sempre bene verificare in anticipo se la zona che si è scelto sia idonea a sopportare il peso della minipiscina. La presenza di una cantina o di un garage per esempio, potrebbero rendere una zona del giardino o di una veranda non idonee a sorreggere il carico addizionale. In alternativa, se si verifica con largo anticipo la portata della zona è sempre possibile eseguire dei lavori per aggiungere una soletta in cemento in aggiunta.

Un altro fattore da prendere in considerazione, è di predisporre una soluzione per il defluire dell’acqua in eccesso nella piscina. La pioggia o l’utilizzo possono portare alla fuoriuscita di una quantità di acqua dalla vasca della piscina, senza una adeguata soluzione si potrebbe assistere alla creazione di muschio o sedimenti poco gradevoli. Lo scarico della piscina, deve essere allacciato al sistema fognario presente nella propria abitazione.

Se è presente un pavimento all’esterno della vasca della minipiscina, è sempre opportuno scegliere di posare una pavimentazione antiscivolo o che permetta alle persone di camminare in totale sicurezza.

Manutenzione

La manutenzione di questo tipo di piscine è molto semplice, poiché in molte situazioni hanno predisposto al loro interno un sistema per il filtraggio dell’acqua e l’addizione di sostanze per evitare la proliferazione di alghe e batteri. Per evitare la comparsa di problematiche legate al calcare, è bene utilizzare sempre acqua addolcita all’interno delle piscine. Se il proprio sistema di approvvigionamento dell’acqua non vi fornisce questa possibilità, potrebbe essere opportuno valutare l’installazione di un sistema per l’addolcimento dell’acqua a monte dell’impianto.

Per chi sceglie un modello di dimensioni notevoli, può essere interessante acquistare un piccolo robot per la pulizia del fondale. Grazie alla possibilità di programmazione che questo genere di robot permettono, una volta impostato il loro avvio si può tranquillamente svolgere un qualsiasi altro compito. Per chi vuole godersi la propria minipiscina durante tutto l’arco del giorno, è possibile anche eseguire l’operazione di pulizia durante le ore notturne. I sensori che si occupano di dirigere il senso di marcia di questi robot, non necessitano della luce solare.

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Redazione
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Il team redazione del portale Casa & Affini, composto da autori esperti e formati sulle principali tematiche riguardanti la casa.