Piscina interna in casa

Piscina interna in casa

Una piscina da usare comodamente tutto l’anno, talmente comoda da non dover nemmeno uscire di casa? Una piscina interna, in casa, è un progetto unico che riunisce in sé comfort ed esclusività, vediamone le caratteristiche ed eventuali aspetti su cui porre particolare attenzione.

Come è fatta una piscina interna

Prima di tutto per avere una piscina interna in casa occorre avere uno spazio dedicato e le dovute condizioni tecniche, come una parte di abitazione da poter modificare liberamente per ospitare una vasca interna sia dal punto di vista delle opere edili che impiantistiche.

Spesso vengono incastonate con muri e vetrate in dependance o locali attigui all’abitazione, in modo da creare una vera e propria zona fitness appartata.

Le tipologie di piscine interne più diffuse sono costituite da vasche monoblocco che, alloggiate nello spazio che desiderate, costituiscono vere e proprie oasi di relax. Sia che siano vasche monoblocco che piccole piscine realizzate in opera, vengono fornite e posate complete di accessori, illuminazione interna, filtrazione, impianto ed eventuale impianto idromassaggio.

Alcuni consigli

Prima di potere realizzare una piscina interna è opportuno prestare attenzione ad alcuni aspetti esecutivi e consigli:

  • occorre avere sufficiente spazio non solo per il volume della piscina ma anche per i suoi impianti, che essa sia una vasca monoblocco che una piscina interna in opera servirà oltre allo spazio necessario alla posa anche un attiguo e capiente vano tecnico;
  • se si intende costruire la piscina al piano primo dell’abitazione è necessario un progetto strutturale che consenta il sostegno dell’intera piscina e del carico d’acqua, con le relative e invasive opere murarie, il progetto probabilmente andrà a personalizzare anche il piano sottostante, con la costruzione di un solaio-vasca ribassato e i necessari locali tecnici;
  • è obbligatorio far posare la piscina e far realizzare gli allacci impiantistici solo a ditte qualificate nel settore, per evitare perdite, malfunzionamenti e contenziosi;
  • prima di posare la piscina far seguire scrupolosamente a un tecnico esperto il progetto della ditta specializzata, che sarà costituito da una serie di opere di impermeabilizzazione (con prodotti e collanti specifici) atte a scongiurare eventuali perdite o infiltrazioni;
  • come per le piscine in giardino anche in questo caso non improvvisarsi con il fai da te, sarebbe molto rischioso e oneroso;
  • prevedere un progetto scrupoloso per l’impianto di riscaldamento dell’acqua e dell’aria, inclusa la sua deumidificazione; il progetto terrà conto di diversi parametri climatici e volumetrici, pertanto è bene commissionarlo a un termotecnico esperto;
  • si consideri che per avere il massimo del comfort la temperatura dell’acqua e dell’aria dovrebbero essere le stesse;
  • le pareti, i soffitti e gli infissi, dovranno essere realizzati in materiali adatti a zone con alto tasso di umidità e condensa, in particolar modo i vetri degli infissi dovranno essere studiati per scongiurare la condensa;
  • per conservare il calore dell’acqua, si può installare una cosiddetta “tapparella” motorizzata o copertura che impedisca all’acqua di raffreddarsi mentre non si utilizza la piscina, questo permetterà di ridurre la dispersione energetica oltre che a quella dell’umidità.

Costi per una piscina interna

Visto il grado di progettazione altamente specifica che riguarda sia la piscina, che le opere accessorie che l’impiantistica a servizio, una forbice di costi risulterebbe talmente ampia e imprecisa da non essere davvero informativa. Consigliamo pertanto di far realizzare preventivi dettagliati in base alle vostre circostanze e al vostro ambiente basandosi su tutte le sue peculiarità.

Permessi per realizzare una piscina in casa

Per realizzare una piscina interna in casa occorre una progettazione accurata e su misura a firma di un tecnico abilitato. Consigliamo di interpellare due tecnici di fiducia, un geometra o ingegnere o architetto che realizzi il progetto dal punto di vista tecnico, planimetrico e strutturale, e un termotecnico che calcoli un impianto termo-climatico a regola d’arte costruito per la vostra piscina e per l’ambiente dove andrà collocata.

Per la pratica edilizia in Comune, salvo vincoli particolari, basteranno una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), una DIA (denuncia inizio attività) o un Permesso di Costruire se l’opera è all’interno di un più ampio progetto di ristrutturazione.

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William Dollace
Autore:
Website: BalenaLab

Copywriter con esperienza decennale nel settore tecnico, architettonico e tecnologico.