Montascale mobile a cingoli

Un montascale mobile a cingoli
Un modello di montascale a cingoli di Antano Group

I montascale nascono come strumenti affidabili per consentire a disabili e anziani il superamento dei dislivelli e in generale delle barriere architettoniche, come rampe di scale o anche soli pochi gradini. I montascale a cingoli, in particolare, sono ausili dal design moderno, sicuri e collaudati, per agevolare il trasporto e lo spostamento di persone con disabilità e in generale di chiunque si trovi, anche temporaneamente, a dover utilizzare una carrozzina.

Come funzionano

I montascale mobili a cingoli sono elementi compositi per superare dislivelli che vengono utilizzati con la propria sedia a rotelle. La carrozzina viene infatti ancorata a un sistema mobile adattabile a qualsiasi pendenza e dotato di cingoli che scorrono direttamente sui gradini, senza supporti fissi alle pareti.

I cingoli mantengono un’elevata aderenza ai gradini o ai dislivelli, sono silenziosi, non lasciano alcuna traccia e scorrono a velocità costante in modo da non causare interruzioni pericolose. I supporti di aggancio della sedia a rotelle sono doppi per garantirne la sicurezza e regolabili in altezza in modo da consentire ogni fruibilità in base alla pendenza.

Questi impianti mobili possono essere utilizzati sia esternamente che all’interno degli edifici e sono particolarmente indicati in quelle circostanze in cui non è possibile installare un montascale a poltroncina.

Sono adatti alle rampe rettilinee e ai pianerottoli di pianta quadrata o rettangolare, meno a quelle scale in cui vi sono svolte particolarmente difficoltose e pianerottoli dotati di piè d’oca. Il supporto, o carrello sali-scale, funziona a batteria che può essere comodamente ricaricata alla rete 220 V monofase presente abitualmente nelle abitazioni.

Le tipologie principali di montascale a cingoli sono due: a “persona presente” (si usa con l’ausilio di un secondo soggetto) o gestibile in autonomia.

Per i montascale con i comandi sul timone (il retro dove viene agganciata la carrozzina) è necessario l’ausilio di una seconda persona che indirizzi il montascale e che ne manovri i comandi. Il sistema di gestione è completamente elettronico e nei dispositivi di controllo sono indicati il livello delle batterie ricaricabili, il pulsante di emergenza e l’indicatore di pendenza. Il pulsante di funzionamento invece è a continuità (funziona solo se tenuto premuto), in modo da avere il massimo dell’affidabilità.

Se comandato da un accompagnatore il supporto provvisto di cingoli può essere smontato e ripiegato per poterne consentire il trasporto con facilità e il riutilizzo successivo in tutta comodità.

Per quanto riguarda l’investimento economico i prezzi di questi montascale partono dai 2.100 euro fino ad arrivare ai 2.800 euro, compresa consegna, assemblaggio e collaudo.

Vantaggi e svantaggi dei montascale mobili

Il montascale mobile ha il vantaggio di poter essere utilizzato ovunque e autonomamente senza necessità di supporti fissi. Funziona infatti senza dotazioni accessorie, all’esterno, all’interno, sull’asciutto, sul bagnato ed è facilmente ripiegabile e trasportabile.

Fra gli svantaggi vi è la necessità di una seconda persona per agganciare e sganciare la carrozzina, per smontarlo e rimontarlo in caso di trasporto.

Inoltre si ricorda che è bene verificare, caso per caso, l’adattabilità della propria sedia a rotelle al modello di montascale a cingoli che si intende acquistare.

Manutenzione del montascale

La manutenzione consente all’utente di sentirsi al sicuro e assistito anche in caso di guasti e malfunzionamenti. In caso di conclusione del periodo di garanzia un buon contratto di manutenzione consente un’assistenza tempestiva al bisogno, in modo da risolvere ogni possibile disagio derivante da eventuali malfunzionamenti.

Detrazioni fiscali

Grazie alle agevolazioni per la ristrutturazione edilizia, l’acquisto e l’installazione di mezzi necessari eliminazione delle barriere architettoniche, come ascensori, montacarichi utili al sollevamento del disabile, beneficia di una detrazione dall’Irpef del 50% (fino ad un l limite massimo di spesa è di 96.000 euro, effettuate tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2018). I portatori di disabilità comprovate dalla Commissione Medica, istituita dalla Legge 104/92, possono anche detrarre fiscalmente il 19% delle spese sostenute per l’acquisto di altri ausili tecnologici.

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William Dollace
Autore:
Website: Caroselling

Copywriter con esperienza decennale nel settore tecnico, architettonico e tecnologico.