Casette in legno da giardino

Una casetta in legno per il giardino

Le casette da giardino possono essere la soluzione perfetta se si ha bisogno di un riparo per gli attrezzi da giardino, uno spazio per sé e per dedicarsi al proprio hobby, un luogo tranquillo e stimolante per far giocare i bambini in sicurezza.

Grazie a questi piccoli esempi di bioedilizia si possono risolvere problemi di spazio con un esiguo investimento e avere in pochi giorni una costruzione montata e funzionante nel proprio giardino, personalizzata in tutti i suoi elementi: dimensione, forma, materiale da costruzione, prezzo, numero e tipo di infissi, grado di isolamento.

La gamma di modelli è ampia e molti di essi sono esteticamente gradevoli. I moduli, forniti con kit di montaggio, vengono installati rapidamente una volta realizzato il basamento e chiesti i necessari permessi.

Una distinzione delle casette per tipologia e prezzo

È sorprendente la varietà di necessità a cui possono sopperire le casette da giardino. Sono il deposito attrezzi adatto a mantenere in ordine tutti gli utensili per fare manutenzione al giardino, un ricovero per le biciclette o la moto, lo spazio ad uso lavanderia con lavatrice o asciugatrice, fino a soddisfare con metrature più grandi l’esigenza di un luogo appartato per lo studio o il relax.

Principalmente le destinazioni si dividono come segue, con relativo range di prezzo.

Deposito per gli attrezzi da giardino: piccole casette, dalle dimensioni di circa 4 mq, adatte a tenere in ordine gli utensili come decespugliatore, tosaerba, materiali vari per la cura del giardino. La dimensione si presta anche a ospitare una lavanderia con una vaschetta, oppure una zona di lavaggio, una rimessa per biciclette e motorini. Costano dai 300 ai 1500 euro a seconda delle finiture, del numero di infissi, del materiale costruttivo.

Casette per bambini: spazi dalle dimensioni di circa 4-10 mq dove i bambini possono giocare in tranquillità, stimolare la propria fantasia e avere soprattutto un luogo tutto per loro in cui stare al sicuro. È necessario assicurarsi che la casetta possieda caratteristiche tali da far giocare i bambini in un ambiente salutare e sicuro, per questo vanno valutate costruzioni specifiche per lo scopo, con spigoli smussati, pavimenti non scivolosi, materiali e verniciature atossiche. Sarebbe bello farsi accompagnare dai propri figli nella scelta, in modo da coinvolgerli e farli a sentire a loro agio nello stile di colori e personalizzazioni che più preferiscono. Sono anche accessoriate con giochi e svaghi diversi: verande, scale, scivoli. Costano dai 700 ai 1900 euro a seconda dei piani, degli accessori e dei giochi.

Casette per il fai da te e il tempo libero: sono casette di dimensioni dai 10 ai 20 mq perfette per essere usate per svariati scopi come un ufficio, una casetta per lo studio con più stanze, uno spazio attrezzato per il bricolage con mensole e piani di lavoro, una sala per il fitness o uno spogliatoio a dependance della piscina. Grazie alla possibilità di abbinare portici e verande si possono arredare d’estate per usufruire di zone per il relax con gli amici e con la propria famiglia. Costano dai 2000 ai 4000 euro a seconda di dotazioni, accessori, ampiezza e numero di infissi.

Legnaie e tettoie: capanni aperti su uno o più lati che sono adatti a proteggere materiali che non si deteriorano a bassa temperatura, come la legna o i bidoni della raccolta differenziata. Nello stesso tempo garantiscono una protezione dagli agenti atmosferici come pioggia o neve. Sono costruzioni semplici, dal design gradevole che possono essere posizionate fuori di casa, sotto un porticato o in un grande terrazzo. Costano tra i 700 e gli 800 euro.

Una distinzione per materiali costruttivi

Principalmente le casette vengono realizzate in legno ma vi sono in commercio altre casette con materiali da costruzione altrettanto validi quali PVC/Resina, WPC e alluminio. Vediamo alcune caratteristiche di tutti i materiali impiegati.

Il legno è il materiale ecologico per eccellenza. Impiegato anche per realizzare le case in legno nella bioedilizia unisce alla sua robustezza un aspetto caldo e gradevole, ha un buon potere isolante e può essere montato a incastro con facilità. Nel caso si acquisti una casetta in legno è bene accertarsi di due cose molto importanti: la certificazione di provenienza (i due certificati internazionali sono FSC e PFEC) che attesti che il legno provenga da foreste a taglio controllato e l’essenza, visto che non tutto il legno è uguale e alcune essenze per scopi specifici sono meglio di altre. Fra le essenze principali utilizzate per la costruzione ci sono:

  1. abete, materiale più utilizzato e meno costoso, comporta un certo grado di manutenzione per mantenere la protezione agli agenti atmosferici;
  2. pino: più resistente dell’abete agli agenti atmosferici grazie al maggior contenuto di resina;
  3. larice: più resistente di abete e pino e perfetto per far fronte alle intemperie nel tempo, è però il più costoso;
  4. cedro: utilizzato per le casette dei bambini.

Un altro buon materiale è il PVC/resina che una volta rinforzato con l’acciaio è un validissimo elemento per costruire la casetta da giardino perfetta. Il PVC è indeformabile e completamente immune all’umidità che potrebbe risalire da terra, è resistente ai raggi UV, ha una notevole resistenza meccanica e all’abrasione ed è molto facile da montare (pesa la metà del legno). È il materiale adatto per chi ha poco tempo per la manutenzione (la casetta si lava con acqua e detergente), per  chi vive in ambienti sempre esposti al sole o aggressivi (vicini al mare), per chi ha un giardino e una casa dall’aspetto non tradizionale o comunque dalle forme pulite e pure che ben si abbinano all’aspetto tecnico della casetta in PVC, piuttosto che alla forma tradizionale di quella in legno.

Il WPC è un materiale ibrido e biocompatibile, l’unione fra PVC e Legno. Garantisce robustezza e insieme un aspetto piacevole grazie al trattamento simil-legno.

L’alluminio è un altro materiale da costruzione per le casette, le lamiere vengono fornite zincate a caldo e poi verniciate a piacere. Questo materiale ha la necessità di essere isolato, in quanto ha poco potere isolante. È robusto e resistente alle intemperie e inattaccabile da parassiti e muffe, non necessita di manutenzione.

Altri materiali che sono impiegati per completare le finiture delle casette sono i pavimenti, abbinati alla casetta, il manto di copertura (con guaine colorate o tegole canadesi colorate), gli infissi (dello stesso materiale della casetta), plexiglass per le finestre e maniglie.

Come costruire la casetta?

Innanzitutto si deve realizzare un basamento solido per l’appoggio della casetta. Si esegue uno scavo di sbancamento della grandezza della casetta più un metro tutto attorno (per ricavare poi il marciapiede), si posa un strato di ghiaia dello spessore di 15 cm con il cellophane per bloccare la risalita dell’umidità, poi si realizza una piccola platea in calcestruzzo, dello spessore di 10/15 cm sopra la quale può essere fissata la casetta e che funziona anche da marciapiede. Il basamento fornisce stabilità e minore umidità di risalita, garantendo una significativa maggior durata nel tempo.

Una volta completato il basamento si procede alla posa della casetta secondo il kit di montaggio fornito. Si tolgono gli imballaggi posizionando il materiale sui vari lati interessati e poi si montano prima le pareti a incastro e infine la copertura, gli infissi e gli accessori. A fine montaggio se la casetta è in legno sarà necessario trattarla con più mani di impregnante per proteggerla nel tempo.

Il montaggio dura una media di una giornata in due persone, il costo per realizzare il basamento varia in base alla grandezza della casetta, dai 100 ai 500 euro.

Normative e permessi

Prima di posare la casetta da giardino sarà importante accertarsi delle prescrizioni vigenti nel Regolamento Edilizio del proprio Comune. Infatti installare una casetta da giardino comporta sempre la richiesta di un permesso.

Il Regolamento Edilizio comunale può fissare dimensioni e altezze massime, massime sporgenze della gronda e fissare paletti sulla destinazione del fabbricato accessorio. Nel caso nel Regolamento non venga contemplata la posa di queste casette occorre rifarsi al capitolo sull’Attività edilizia libera del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. n. 380 del 06/06/2001).

Consigliamo di rivolgersi sempre a un tecnico di fiducia, perché possa verificare la normativa locale e svolgere le pratiche necessarie. In situazione normale in cui non vi siano vincoli o restrizioni basterà redarre la Comunicazione di attività libera (CIL). Il costo della pratica si aggira tra i 200 ai 500 euro a seconda delle restrizioni e dei vincoli da rispettare.

Se il tecnico accerta invece che si è in zona sottoposta a vincolo ambientale o paesaggistico si dovrà redarre una S.C.I.A. o una D.I.A. attendendo comunque che la Commissione preposta al vincolo si esprima sul progetto.

Rimangono sempre da rispettare i diritti di terzi regolamentati dal Codice Civile in merito alle distanze da confini, strade e altri fabbricati. Se si è su un’area comune condominiale va richiesto un nullaosta a procedere da parte degli altri condomini.

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William Dollace
Autore:
Website: Caroselling

Copywriter con esperienza decennale nel settore tecnico, architettonico e tecnologico.