Pavimenti in resina per abitazioni

Loft con pavimentazione in resina

Il pavimento in resina è la soluzione ideale per chi vuole un pavimento personalizzato e all’avanguardia, senza necessità di particolari manutenzioni. I pavimenti di questo tipo sono ottimali per qualsiasi ambiente, grazie alla flessibilità e alle proprietà della materia prima. I pavimenti in resina soprattutto per le abitazioni rappresentano una soluzione ideale che soddisfa qualsiasi esigenza architettonica, anche in caso di pavimentazione esterna. Nei prossimi paragrafi esamineremo quali sono i vantaggi e in base alle proprie necessità se è il caso di scegliere questo tipo di pavimento molto apprezzato.

Cosa sono e come vengono realizzati

Prediligere un pavimento in resina significa scegliere un pavimento che ha bisogno di un minimo di progettualità prima di venire eseguito e deve essere programmato con il dovuto anticipo in base alla superficie e tipo del supporto. La resina è un materiale dalle molteplici qualità, ha proprietà strutturali, è altamente igienica, e ha possibilità di personalizzazione pressoché infinite.

Prima di essere posata occorre valutare alcuni aspetti: di quale predisposizione necessita come massetto sottostante (riscaldamento a pavimento o meno), in quale ambito di intervento viene prevista (nuova costruzione/ristrutturazione), quale supporto andrà a coprire, se ci sono dislivelli preesistenti. Una volta esaminato il supporto su cui andrà stesa la resina e di conseguenza il ciclo di posa con cui verrà posata (la resina necessità di alcune operazioni a distanza di tempo fra loro), si può scegliere una vasta gamma di colori, di sfumature, di interventi di colore, infatti ogni locale è totalmente personalizzabile.

La resina oltre a venire posata in nuove costruzioni o ristrutturazioni che prevedono il rifacimento completo del massetto al di sotto del pavimento si può posare in alcuni casi anche coprendo completamente rivestimenti (anche i piatti doccia esistenti) e pavimenti di ogni genere senza alcuna demolizione e riducendo l’altezza solo di qualche millimetro.

I pavimenti in resina si presentano come superfici monolitiche, senza fughe, senza interruzioni, e possono anche “salire” sulle pareti formando battiscopa di medesimo colore e spessore.

I risultati estetici dei pavimenti in resina sono unici (si possono ottenere più di 2.000 sfumature), la mancanza delle fughe del pavimento impedisce il formarsi della polvere, sono facilmente pulibili, sono impermeabili a liquidi, olii e altre sostanze nocive che potrebbero essere utilizzate nelle abitazioni quotidianamente. Vediamo nel dettaglio tutti i vantaggi.

Vantaggi e svantaggi

Di seguito i vantaggi di questa particolare pavimentazione:

  1. Praticità: sono adatti ad ogni ambiente inclusi quelli particolarmente umidi in cui possono essere usati anche come rivestimento (nei bagni ad esempio), hanno soltanto qualche millimetro di spessore (2/3) per cui sono adatti a qualsiasi intervento e circostanza.
  2. Assenza di polvere: sono pavimenti monolitici privi di qualsiasi fessura o asperità che possa produrre o raccogliere polvere.
  3. Resistenza meccanica e chimica: grazie alla struttura molecolare chiusa sono resistenti alla maggior parte dei prodotti incluso l’olio, e, allo stesso modo di materiali resistenti come il miglior Gres, sono resistenti all’usura, al calpestìo, all’utilizzo domestico quotidiano, sia nella propria abitazione che nell’autorimessa.
  4. Altissimo grado di personalizzazione: si possono scegliere colori, sfumature, inserti pittorici.
  5. Estetica: essendo pavimenti continui e monolitici danno la sensazione di maggior spazio e non sono legati a particolari schemi di posa.
  6. Conducibilità termica: si adeguano ad ogni tipo di riscaldamento, incluso senza alcun problema al riscaldamento a pavimento, esaltandone il potere calorifico grazie al ridotto spessore e alla loro uniformità meccanica.
  7. Adattabilità: si adattano a ogni locale della casa, a ogni contesto e ad ogni situazione.
  8. Impermeabilità e igiene: sono impermeabili, atossici e resistenti a batteri, muffe, umidità, si possono lavare con la massima tranquillità, non hanno nessun tipo di emissioni nocive.
  9. Resistenti nel tempo: grazie al ciclo di posa altamente studiato in anticipo e ai giunti di dilatazione che vanno previsti in anticipo i pavimenti in resina evitano qualsiasi tipo di fessurazione e cavillatura.
  10. Rinnovabilità: essendo un materiale a basso spessore, si può scegliere di cambiare il colore (l’ultimo ciclo di posa) a distanza di tempo, senza dover rifare completamente il pavimento.

Come tutti i pavimenti anche quelli in resina presentano qualche svantaggio, non sono eterni e quindi a causa di segni, graffi dovuti a spostamento di mobilio o sviste potrebbero risentire del passare del tempo (come tutti gli altri pavimenti). La normale usura dovuta all’utilizzo sarà maggiormente visibile su pavimenti con finitura lucida e a tinta unita, meno nelle finiture colorate opache. Oltre a questo, come già citato nel paragrafo precedente, va posta particolare attenzione preventiva al supporto su cui sarà posato il pavimento in resina e di conseguenza al preciso ciclo di posa che si dovrà adattare alla specifica superficie da coprire (massetto in sabbia e cemento ad hoc o pavimento esistente in legno/ceramica/cemento/gres, etc.).

Costi del pavimento in resina

I costi variano molto in relazione allo spessore del pavimento e al supporto. Vanno dai 30 euro a metro quadrato per pavimenti a basso spessore, 50/60 euro per medio spessore, fino a 120/130 euro a metro quadrato per resine autolivellanti che coprono qualsiasi superficie andando a riempire anche diversi dislivelli dei supporti sottostanti. A questi costi vanno aggiunti gi oneri della pavimentazione di supporto (caldana) nel caso delle nuove costruzioni o in cui siano necessari.

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William Dollace
Autore:
Website: Caroselling

Copywriter con esperienza decennale nel settore tecnico, architettonico e tecnologico.